Autostima

Ama te stesso (consigli utili per affrontare le avversità della vita)

Semplici regole per aiutarsi quando diventa difficile affrontare le avversità della vita
L’amore per se stessi è una combinazione di auto-accettazione, padronanza di sé e consapevolezza, rispetto e gentilezza rivolti a se stessi.
Il concetto di amore per se stessi è sia nell’idea di essere meritevoli di rispetto e gentilezza, sia esprimibile attraverso gesti di cura e auto-sostegno.

Molte persone fanno fatica a lasciar andare i pensieri negativi che rivolgono a loro stesse. Spesso tali credenze derivano da altri, in special modo da persone a cui diamo molto credito e nelle quali siamo soliti ricercare amore e accettazione.
Leggi le seguenti affermazioni e segui fino a quanto puoi le raccomandazioni che sono contenute. Rivolgi verso te stesso il beneficio.
Sappi che il cambiamento desiderato va ricercato e imparato perciò ci vuole un po di sforzo e continuità.
Tieni a portata di mano questo scritto e verifica ogni giorno a che punto stai nel “tuo” progetto di cambiamento.

Il perfezionismo
Sono in molti coloro che, parlando di loro stessi, non riescono ad accettare nulla al di sotto della perfezione. Datti il permesso di commettere errori senza autocommiserarti o essere eccessivamente severo con te stesso.
Se ti accorgi di star inseguendo la perfezione e di trattarti con severità ogni volta che non la raggiungi, compi tre semplici passi:1. Abbandona il tuo attuale modo di pensare, quindi concentrati sullo sforzo richiesto per raggiungere il tuo obiettivo per poi iniziare a esercitarlo con costanza. 2. Sposta l’attenzione dal traguardo finale e concentrati solo sullo sforzo necessario a raggiungerlo ti aiuterà ad apprezzare l’ottimo lavoro svolto.
3. Concentrarti solo sulle cose che non vanno è una pessima abitudine. Focalizzandoti eccessivamente sugli eventi negativi o meno favorevoli della tua vita non fai altro che ingigantirli e dar loro maggiore importanza di quella che meritano. Se ti accorgi di lamentarti continuamente delle cose brutte che ti accadono, impegnati a trovare le prove del contrario; è davvero improbabile che non ci sia neanche una cosa che vada bene.

Non parlarti mai in modo offensivo
Abbi rispetto di te stesso. Insultandoti non fai che ridurre la tua persona a qualcosa che non ti piace.
Dire “Sono un tale fallimento” dopo la fine di un rapporto, è inappropriato e ingiusto nei tuoi confronti. Formula invece un commento utile “Ho rotto il rapporto, ma posso fare tesoro di questa esperienza per riuscire a trovare e a conservarne un altro”.
Dire “Sono proprio stupido” è altrettanto falso e riduttivo. Se ti senti stupido, molto probabilmente è perché ti mancano delle informazioni in merito a qualcosa. Formula quindi un pensiero costruttivo, come “Non so come occuparmi di questa semplice riparazione”. Magari potrei iscrivermi a un corso e imparare come eseguirla se mi dovesse ricapitare”.

Non presumere che possa accadere il peggio
È facile convincersi che ogni situazione andrà esattamente come non deve andare.
Modificando il tuo dialogo interiore e sforzandoti di essere il più possibile sincero e realistico, riuscirai però a smettere di generalizzare o di esagerare ogni evento in termini negativi.

Riscrivi il tuo copione interiore
Quando ti accorgi di stare rivolgendo dei pensieri negativi a te stesso, fermati a identificare il sentimento e a riconoscerne l’origine, dopodiché formula una nuova dichiarazione riscrivendo il tuo pensiero in termini più positivi.
Per esempio, nel caso tu abbia dimenticato di inviare un’importante email, potresti accorgerti di stare pensando “Sono davvero uno stupido! Come ho potuto dimenticarmene?”.
Interrompi quel flusso di pensieri e formulane di nuovi “In questo momento mi sento stupido per essermi dimenticato di inviare quell’e-mail. Quando da bambino mi dimenticavo una cosa importante, mio padre mi diceva che ero uno stupido. Le parole che risuonano nella mia testa sono le sue, non le mie”. Quindi, continua pensando “Sono una persona competente che ha commesso un errore umano perchè stavo in un momento critico della mia vita, ma d’ora in avanti mi assicurerò di crearmi dei promemoria. Per questa volta invierò quell’e-mail e vedo cosa posso ancora fare per riparare all’errore”.

Non chiedere aiuto con aggressività come se tu non lo meritassi
Quando hai bisogno di affetto e comprensione non pretenderlo come se fosse l’unico modo per ottenerlo, chiedilo piuttosto con gentilezza e garbo e se non sei stata abituata inizia a impararlo osservando qualcuno che lo fa. Certe abitudini negative può essere difficile rimuoverle.

Allenare l’Amore per Te Stesso
Elenca le tue qualità positive e riflettici sopra quotidianamente
Per coloro che tendono a pensare costantemente male di se stessi potrebbe trattarsi di un compito non facile, ma impegnati comunque a individuare ogni settimana almeno un tuo attributo positivo. Alla fine di ogni giornata, rileggi l’intera lista e rifletti.
Crea un elenco il più possibile specifico. Anziché descriverti utilizzando degli aggettivi generici, cerca di elencare delle azioni o delle caratteristiche specifiche che raccontino chi sei e cosa fai.
Per esempio, invece di limitarti a dire semplicemente “Sono generoso”, puoi scrivere “Ogni volta che un’amico è in difficoltà, gli faccio un piccolo regalo scelto con il cuore per dimostrarle il mio affetto. Questo mio comportamento mi rende generoso”.
Quando rileggi e rifletti sulla tua lista, ricorda che ogni sua voce, per quanto insignificante possa apparire, è una ragione per cui sei meritevole di rispetto e amore.

Concediti il regalo del tempo
Non sentirti in colpa per voler trascorrere del tempo riflettendo su te stesso e sulla tua stessa vita. È importante che tu decida di concederti il tempo e il permesso di amarti. Probabilmente, nel farlo, scoprirai di riuscire a donare anche agli altri delle ore di maggiore qualità.

Celebra e ricompensa te stesso
Questa è la parte divertente dell’amare te stesso: premiarti! Se hai raggiunto una meta significativa, festeggia il tuo successo portandoti a cena nel tuo ristorante elegante preferito. Pensa al duro lavoro che hai svolto per giorni e giorni, e trova una ragione per premiarti con qualcosa che ti piace. Acquistati quel nuovo libro o quel nuovo videogioco su cui hai messo gli occhi da tempo. Coccolati con un lungo bagno caldo a lume di candela. Vai a pescare cogli amici o regalati un massaggio rilassante.

Sviluppa un piano che ti consenta di gestire i contrattempi o la negatività.
Nota ciò che ti distoglie dall’amare te stesso e decidi come affrontare tali ostacoli. Comprendi che non puoi controllare le parole e le azioni degli altri, ma puoi padroneggiare le tue risposte e le tue reazioni.
Potresti notare che i commenti negativi espressi da una persona in particolare, per esempio un genitore o il tuo capo, ti convogliano in una spirale di negatività. Se la cosa dovesse ripetersi con frequenza, sarà importante cercare di evidenziarne le ragioni.
Decidi come affrontare i tuoi pensieri negativi. Potresti aver bisogno di concederti una pausa meditativa o di fermarti a respirare. Riconosci i tuoi sentimenti e riformula le tue reazioni negative ricordando a te stesso quanto vali.

Rivolgiti a un terapista.
Esplorare i tuoi pensieri negativi e correggere le cause che scatenano le tue emozioni può aiutarti a vedere il mondo in modo più positivo e gratificante.
Un terapista esperto nella gestione delle esperienze dolorose passate può aiutarti a guarire senza costringerti a rivivere esperienze infelici.
Lo studio di un terapista esperto può essere il luogo perfetto dove imparare a gestire produttivamente i tuoi pensieri negativi e a riconoscere le tue qualità positive.

Ripeti quotidianamente delle affermazioni positive.
Individua dei pensieri positivi che ti aiutino a sentirti meglio e ripetili ogni giorno. Inizialmente potresti ritenerlo un metodo di scarsa efficacia, ma la nuova abitudine permetterà ai pensieri positivi di penetrare nel profondo e, con il tempo, ti accorgerai di cominciare a credere realmente in ciò che affermi.
Una valida affermazione positiva atta a promuovere l’amore per te stesso è: “Sono un individuo integro e meritevole, mi amo, mi rispetto e ho fiducia in me stesso”.
Se noti che, da sole, le affermazioni non apportano miglioramenti, prova a rivolgerti a un terapista e a sottoporti a un trattamento multilivello che includa anche ulteriori e diversi approcci.

Dedicati alle attività che ti fanno stare bene.
Impegnati a sentirti bene fisicamente, emotivamente e spiritualmente, optando per esempio per esercizio fisico e meditazione, inoltre tieni un diario della positività. Individua una routine che ti faccia stare bene e rispettala con costanza.
Rifletti sugli effetti che derivano dall’amare te stesso.
Quando ti dedichi all’amarti e al ricompensarti, tendi a notare i benefici di tale pratica anche in altre aree della vita. Accorgiti per esempio se ti senti più energico o se riesci a essere più consapevole in presenza altrui. Potresti iniziare ad acquisire un maggior controllo sulle scelte che compi e sulla tua vita in generale.

Non negare i tuoi errori e i tuoi difetti e volgili in positivo con l’autoironia
Quando neghiamo i nostri errori commettiamo una ingiuria nei nostri stessi confronti. Nascondiamo in questo modo la parte negativa di noi stessi quando, invece, è quella che dobbiamo imparare a gestire. Ogni “lavoro su se stessi” comprende questa specifica abilità che bisogna imparare a gestire.
Inizia oggi stesso e datti questo comando categorico:”oggi non dirò alcuna falsità su me stesso e sugli errori che eventualmente commetterò”. Essere pronti a svelare i propri errori non ti espone al giudizio degli altri inflessibili. Ricorda che se da bambino hai subito questo tipo di educazione in famiglia i tuoi stessi genitori non hanno mai commesso lo stesso errore con persone estranee.

Impara ad essere auto-ironico, cioè decidi di “confessare” le tue difficoltà utilizzando il paradosso, l’esagerazione o l’auto-denuncia. Ad esempio, “Io dico solo bugie” oppure, “potrei essere d’accordo con tutti se non fossi in disaccordo con qualcuno”, o anche: “Sarei inarrestabile se solo riuscissi a cominciare”.Nel caso dell’esagerazione potresti esagerare una macchia sul tuo vestito mettendola in bella mostra e ammettendo che “purtroppo è accaduto”. Insomma, l’autoironia è un arte che vi farà acquistare un gradevole senso di efficacia.

Accogli i principi della meditazione e dell’amorevole gentilezza.
La meditazione dell’amorevole gentilezza ti insegna ad amare senza imporre condizioni e senza crearti aspettative. Ti spronerà ad amare senza giudizio (te stesso… e gli altri).
Spesso giudicando noi stessi o gli altri facciamo soffrire le nostre relazioni personali e creiamo infelicità nella nostra propria mente. Imparare ad amare senza giudizio significa imparare ad amare in modo altruistico.

Impara ad aiutare gli altri.

Aiutando gli altri ci da la possibilità di confrontarci con i nostri difetti che vogliamo migliorare. Questa pratica ci consente anche di rispecchiarci nella persona che soffre per imparare meglio a tollerare il fastidio per l’ansia degli altri e ad essere più forti per raggiungere i nostri obiettivi.

Respira profondamente.
Inizia inspirando in modo lento e profondo. Siediti su una sedia in posizione comoda e consenti al tuo petto di riempirsi completamente d’aria, espandendosi dal diaframma. Espira quindi lentamente fino a svuotare completamente i polmoni. Puoi anche gestire il tuo respiro utilizzando un metronomo, regolandolo in modo da gestire la frequenza sia sull’inspirazione che sulla espirazione. La regolazione avviene contando i battiti del metronomo all’inizio e alla fine di ogni atto respiratorio.

Sostieni te stesso con delle affermazioni positive.
Mentre continui a respirare con regolarità, inizia a ripetere le seguenti affermazioni rivolte a te stesso:

Ho fiducia in me stesso

Mi sento in pace con me stesso e con gli altri

Sono in grado di badare a me stesso

Sono in grado di realizzare i miei progetti col tempo e con l’impegno

Amo le persone a me care e rispetto la loro personalità e le loro aspettative

  • Identifica le tue reazioni negative alle affermazioni positive
    Se ti accorgi di formulare dei pensieri negativi mentre ripeti le precedenti affermazioni, rifletti su quali siano le cause scatenanti. Identifica per esempio le persone che fatichi ad amare in modo incondizionato, quindi ripeti le affermazioni pensando a loro in modo specifico.
    Pensa a una persona verso la quale provi uno slancio di positività.
    Ripeti le affermazioni senza smettere di pensarla.
    Pensa a qualcuno verso il quale ti senti neutrale. Ripeti le affermazioni mantenendone vivida l’immagine nella mente.
    Consenti che la positività che deriva dalle affermazioni ti pervada completamente.
    Ora ripeti le affermazioni senza pensare a nessuno in particolare. Concentrati solo sulla loro positività. Lascia che i sentimenti positivi pervadano ogni tua parte e invia la positività da te stesso al resto del pianeta.
    Infine ripeti un mantra d’amore.
    Dopo aver propagato i sentimenti di positività in ogni direzione, ripeti il seguente mantra: “Sono parte del mondo e della Natura e come loro vivo e gioisco e soffro”. Ripeti questa affermazione cinque volte e senti le parole che risuonano nel tuo corpo e si estendono nell’universo pervadendolo in ogni sua direzione.
    Riconosci il pericolo di una carenza d’amore verso te stesso.
    Non amandoti a sufficienza, rischi di compiere delle scelte dannose. Spesso una carenza d’amore equivale a una carenza di autostima e conduce a un autosabotaggio, conscio o inconscio, impedendo che gli individui si impegnino a sostenere e a rispondere alle loro esigenze di base.
    Quando non ti ami abbastanza tendi a dipendere pericolosamente dall’approvazione altrui. Affidarti agli altri per ottenere il loro consenso può spingerti a trascurare le tue proprie necessità per riuscire a sentirti accettato.
    Una carenza di amore per te stesso può inoltre impedirti di progredire e di guarire le tue ferite emotive. Uno studio ha dimostrato che, nella psicoterapia, coloro che tendono a incolparsi e a trascurarsi raggiungono scarsi risultati.
  • Comprendi come i genitori possono supportare l’autostima dei figli sforzandoti di mettere in pratica i seguenti consigli
  • 1. NON DIRE SEMPLICEMENTE “ NON FARE QUESTO”, SE NON PUOI AGGIUNGERE “ MA FAI QUEST’ALTRO”.
    2. NON CHIAMARE “CAPRICCI” QUALCOSA, QUANDO VUOI SOLTANTO DIRE CHE “TI DISTURBA”.
    3. NON PARLARE DELLA VITA DEI FIGLI IN LORO PRESENZA; E NON CREDERE, PIU’ IN GENERALE, CHE NON ASCOLTINO, NON OSSERVINO E NON CAPISCANO.
    4. NON INTERROMPERE MAI QUELLO CHE I BAMBINI STANNO FACENDO, SENZA AVER LORO DATO QUALCHE PREAVVISO CON UN CERTO ANTICIPO.
    5. NON DIMOSTRARE IL TUO AFFETTO VERSO TUO FIGLIO CON UN NUMERO ECCESSIVO DI CAREZZE, MA PROVVEDENDO AI SUOI BISOGNI.
    6. NON “PORTARE A PASSEGGIO” TUO FIGLIO, MA VAI A PASSEGGIO CON LUI.
    7. NON ESITARE A FARE DELLE ECCEZIONI ALLA REGOLA.
    8. NON DARTI PENSIERO SE IL BAMBINO CADE , O NON VUOL MANGIARE, ECC. FA CIO’ CHE SERVE, INVECE DI PREOCCUPARTI E DI LAMENTARTI.
    9. NON PRENDERE IN GIRO IL BAMBINO E NON ESSERE SARCASTICO: RIDI CON TUO FIGLIO, NON DI TUO FIGLIO.
    10. NON MOSTRARE TUO FIGLIO AGLI ALTRI COME UN OGGETTO , E NON FARNE UN GIOCATTOLO.
    11. NON FARE PREDICHE MORALI AL TUO BAMBINO, E, SE TI DOVESSE CAPITARE, NON SORPRENDERTI E NON ARRABBIARTI SE EGLI SI MOSTRA ANNOIATO.
    12. NON CREDERE CHE IL BAMBINO CAPISCA CIO’ CHE GLI STAI DICENDO , SOLO PERCHE’ GLIELO DICI.
    13. NON PRETENDERE, SE DICI O FAI QUALCOSA TRASPORTATO DALLA COLLERA , DI AVERLO FATTO PER IL BENE DEL BAMBINO ; L’INGANNO E’ PIU’ DANNOSO DI UN CARATTERE IRASCIBILE MA SINCERO.
    14. NON ROMPERE LE PROMESSE, E NON FARNE SE SAI DI NON POTERLE MANTENERE.
    15. NON MENTIRE, E NON ELUDERE LE DOMANDE DEL BAMBINO.
    (Trascrivi queste regole e mettile in vista a casa così da confrontare ogni giorno i tuoi comportamenti, ed eventualmente, correggerli).

Comprendi come i commenti altrui influenzano il tuo amore per te stesso.
Nella tua vita ti troverai a dover affrontare della negatività. Purtroppo vivere in una bolla protetta dall’influenza dei commenti altrui e dalla loro potenziale negatività non è possibile, dovrai dunque essere tu a imparare a gestire la mancanza di positività proveniente da partner, capo, genitori e anche dagli sconosciuti incontrati per strada.
Potenziando te stesso riuscirai a non farti influenzare dalla negatività e a mantenere forti i tuoi sentimenti di autostima.
Consigli
Ricordati che meriti di essere amato. Molte persone tendono a essere insicure dimenticandosi che siamo tutti semplicemente esseri umani, nessuno escluso. Abbi fiducia, credi sempre in te stesso/a e sii ottimista.
Buona fortuna