Neuro psicologia

Come nasce la coscienza?

E’ un’avventura di straordinaria bellezza quella che ispira menti semplici e menti eccelse che si traduce nella domanda: da dove nasce la coscienza?

Un tema che mi ha affascinato da sempre e, sono sicuro, coinvolge tantissimi di voi. E’ il tema che vede oggi coinvolti i nomi più prestigiosi della ricerca biologica e psicologica. Nomi quali Oliver Sax, Antonio Damasio e altri illustri neuroscienziati si stanno domandando alcune cose e cercano di arrivare a conclusioni simili sulla rivista Scienze.
L’improvviso ingresso di ioni carichi positivamente nell’ambiente alcalino del citoplasma fa scattare un potenziale elettrico che eccita la cellula. Questa eccitazione e quello che ne consegue sarebbe la base da cui gli scienziati partono per spiegare la nascita del fenomeno della coscienza umana.
“E’ improbabile che l’attività metabolica, l’omeostasi biochimica [il mantenimento in equilibrio dei sistemi cellulari], o la semplice presenza di un confine tra sé cellulare e mondo esterno siano da soli sufficienti a spiegare le origini della mente.” spiega l’articolista su Scienze. “La dinamica dello scambio di materiali attraverso le membrane biologiche, infatti, differisce notevolmente tra i vari tipi cellulari. Comprendere queste differenze può essere rilevante per spiegare la coscienza.”.

Negli animali con miliardi di cellule che sono coordinate tra di loro, la consapevolezza nasce dalla eccitabilità simultanea e dalla coordinata azione dei loro distinti ruoli.

In questo modo si realizzano i comportamenti diretti a un fine e l’efflusso di cationi costituisce per gli scienziati la “scintilla” della sensibilità.

Da questa scoperta possiamo anche concludere che l’importanza della conducibilità di membrana nella cellula sia stato un evento biologico di fondamentale importanza per la scienza.