MODELLI RAPPRESENTAZIONALI INTERNI DELLA RELAZIONE E STILI DI ATTACCAMENTO NEGLI ADULTI
Stile relazionale degli insegnanti secondo la teoria dell’attaccamento
Il test si compone di quattro momenti (fasi): 1) caratteristiche comportamentali dei tre stili relazionali; 2) osservazione in aula; 3) compilazione del questionario autosomministrato; 4) scrittura del report.
Leggete attentamente la parte teorica e le istruzioni. Applicate il test nella vostra scuola per quanto possibile con la partecipazione di una diecina di colleghi, facendo in modo da condividere le finalità e senza pregiudizio. Si può fare in modo da scambiarsi i ruoli tra osservatore e osservato in tempi successivi in modo da limitare l’imbarazzo di sentirsi osservati. Se è la prima volta che fate un lavoro del genere non temete la compromissione dell’osservazione per il fatto di sapere di essere osservati. Questo fattore ha una influenza secondaria. Tenete presente che lo scopo dell’osservazione, del test e dell’intervista è unicamente quello di migliorare se stessi nel dialogo con i propri alunni e…chissa!
Il risultato dell’intervento viene espresso in termini di tendenza alle modalità relazionali secondo le tre tipologie “A” (evitante), “B” (sicuro), “C” (vulnerabile-preoccupato).
Scrittura del report.
Alla fine troverete un esempio di come si scrive un report ovvero la trascrizione dei risultati dell’intervento in termini discorsivi.
Se alla fine dell’intervento il vostro stile relazionale è più spostato verso le tipologie “A” e “B” non vi preoccupate! Siete persone apprezzabili perché vi siete messe in discussione e ciò indica di per se una buona disposizione al cambiamento.
Se mi inviate risultati possiamo discuterne ma, soprattutto, mi fornite materia preziosa per il mio archivio che è a vostra disposizione.
Grazie e Buon lavoro !
DETERMINAZIONE DELLO STILE COMUNICATIVO NELLA
RELAZIONE
Di
seguito viene fornito un elenco di
caratteristiche comportamentali per poter
rilevare i tre stili relazionali. Leggete prima
la parte teorica sull’attaccamento.
-
COMUNICAZIONE APERTA (STILE SICURO “B”
-
è disponibile all'ascolto…………………………………………………………………………
-
lascia esprimere…………………………………………………………………………………
-
non è impaurito dalla perdita del controllo…………………………………………………..
-
si coinvolge emotivamente senza perdere il controllo………………………………………..
-
accoglie il punto di vista……………………………………………………………………….
-
è rispettoso dei tempi individuali……………………………………………………………...
-
comprende le esigenze dei singoli……………………………………………………………..
-
non disconferma la persona……………………………………………………………………
-
conversa con il singolo e con il gruppo (agevola la
conversazione)………………………….
-
fisicamente affettuoso…………………………………………………………………………..
-
comprende e affronta dinamiche conflittuali…………………………………………………
-
aiuta e incoraggia……………………………………………………………………………….
-
è possibilista…………………………………………………………………………………….
2)
CONFLITTO/RABBIA
(STILE VULNERABILE/PREOCCUPATO)
ECCESSIVO COINVOLGIMENTO “C”
-
fisicamente non affettuoso………………………………………………………………………
-
si coinvolge e perde il controllo…………………………………………………………………
-
contrasto nella comunicazione………………………………………………………………….
-
usa forme verbali estreme……………………………………………………………………….
-
comanda………………………………………………………………………………………….
-
richiede approvazione……………………………………………………………………………
-
disconferma la persona………………………………………………………………………….
-
non accetta……………………………………………………………………………………….
-
non rispetta i tempi della comunicazione………………………………………………………
-
è intrusivo………………………………………………………………………………………..
-
è impaurito per la paura di perdere il controllo……………………………………………….
-
non accetta la critica…………………………………………………………………………….
-
DIPENDENZA (STILE EVITANTE “A”)
SMINUISCE O NEGA I BISOGNI RELAZIONALI E LA DIPENDENZA. MINIMIZZA GLI ASPETTI EMOTIVI NEGATIVI NELL'INTERAZIONE.
-
minimizza gli aspetti emotivi negativi nell'interazione…………………………………………
-
sminuisce i bisogni relazionali e la dipendenza…………………………………………………
-
tende a incoraggiare l'autonomia……………………………………………………………….
-
è disimpegnato rispetto alle relazioni……………………………………………………………
-
elude le richieste di vicinanza emotiva…………………………………………………………..
-
si mantiene fisicamente distante…………………………………………………………………
-
è eccessivamente protettivo (controllante)………………………………………………………
-
è intempestivo nelle risposte……………………………………………………………………...
-
è scoraggiato dalla perdita del controllo…………………………………………………………
-
non asseconda……………………………………………………………………………………..
-
è intransigente…………………………………………………………………………………….
è distaccato…………………………………………………………… …………………….
GRIGLIA DI OSSERVAZIONE N°
1
Apponi una crocetta ogni volta
che si verifica ciascuna delle seguenti modalità
di interazione:
( DURATA DELL'OSSERVAZIONE: 30
MINUTI)
1) Espressioni dirette alla
persona connotate affettivamente
Positive Negative
-
Espressioni dirette al compito connotate affettivamente
Positive Negative
Osservazione compiuta da……………………………..
Il…………..
Osservato……………………………………………………………….
Note:
GRIGLIA DI OSSERVAZIONE N° 2
Osserva e
registra con una x nella casella corrispondente
ogni volta che si verifica il comportamento
individuato. Es.: “segna tutte le affermazioni
di richiamo o di rimprovero e tutte le
affermazioni di approvazione e conferma rivolte
a singoli alunni, a gruppi o all’intera classe.
Richiamo o rimprovero Approvazione e conferma
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Osservazione compiuta da:……………………………………..
Il…………………
Osservato…………………………………………..
Note…………………………………………………………………………………………
GRIGLIA DI OSSERVAZIONE
Apponi una crocetta ogni volta che si verifica ciascuna delle seguenti modalità di interazione:
(DURATA DELL'OSSERVAZIONE: 40 MINUTI)
1) Calore/ vicinanza (Attaccamento evitante) (A)
Mancanza di attenzione alle emozioni o alla dipendenza.Sminuire o negare i bisogni relazionali o la dipendenza. Scarso coinvolgimento o evitamento di contatti emotivi intimi. Convinzione che le relazioni siano tutte positive per la difficoltà a fronteggiare emozioni negative. L'enfasi posta esclusivamente sulle caratteristiche positive di una relazione, senza dettagli che supportino tale caratterizzazione, e la tendenza a negare o a evitare le questioni riguardanti le emozioni negative corrispondono ai profili comportamentali e narrativi di adulti i cui modelli rappresentazionali di attaccamento e di cura genitoriale sono caratterizzati dall'idealizzazione o dal rifiuto.
2) Comunicazione aperta (Attaccamento
sicuro) (B)
Convinzione che gli adulti rappresentano una fonte di sostegno emotivo per gli alunni e che questi debbano potersi confidare e avere fiducia in loro. Enfasi sulla reciprocità e accettazione incondizionata. Profondo rispetto per la loro persona e per la loro autonomia. Sostenere l'apprendimento e la padronanza. Incoraggiamento dell'autoefficacia. Coinvolgimento affettivo e autenticità senza perdere l'asimmetria. Non minimizzazione, non negazione e non rifiuto di discutere delle cattive relazioni. Rispondere senza porre condizioni.
3) Conflitto/ rabbia (Tensione e preoccupazione) Stile vulnerabile (C)
Molto coinvolgimento - inteso come subire le emozioni degli altri - vulnerabilità - perciò: direttività. Scarsa qualità affettiva nella relazione. Richieste implicite di supporto emotivo dagli alunni. Ad es.: "Se fate quello che vi dico di fare ciò mi fa sentire emotivamente bene". Compromissione del rapporto di asimmetria. Scoraggiamento. Escalation conflittuali con minacce. Paura di perdere il controllo.
Osservazione compiuta da:…………………………………….. Il…………………
Osservato…………………………………………..
Note:
-
Gli alunni si mostrano emotivamente in difficoltà per nascondere la loro
impreparazione (A)…... -
Aiuto e incoraggio i miei alunni che sono in difficoltà (B)………………………………………..
-
Nella comunicazione lascio esprimere (B)………………………………………………………..
-
Avere un buon rapporto con i miei alunni non è una cosa indispensabile (A)……………………
-
Sono disposto ad accogliere il punto di vista altrui (B)…………………………………………...
-
Provo ansia quando non riesco a mantenere il controllo della disciplina (C)……………………..
-
Gli alunni simulano spesso per attirare l'attenzione dell'insegnante (A)………………………….
-
Mi sento irritato quando il solito alunno cerca scuse per giustificare
la sua impreparazione (C)… -
Posso coinvolgermi emotivamente senza perdere il controllo (B)………………………………...
-
Nella normale comunicazione in classe sono rispettoso dei tempi individuali
degli alunni (B)….. -
Non giustifico quegli alunni che non si preoccupano di acquisire un buon metodo
di studio (C)... -
Quando si presenta un problema in classe con gli alunni accetto di
discuterne rinunciando anche a concludere la normale lezione (B)……………………………………………………………… -
Sono fisicamente affettuoso con i miei alunni (B)………………………………………………..
-
Quando intraprendo una discussione in classe mi mostro possibilista sugli esiti (B) …………
-
In generale, quando le discussioni si prolungano, interrompo e ristabilisco
l'ordine (C) ………... -
Mi accorgo di richiedere l'approvazione dei miei alunni (C)……………………………………...
-
Mi capita di non essere rispettoso dell'intimità dei miei alunni (C)……………………………….
-
Nelle situazioni conflittuali ho paura di perdere il controllo (C) o (A)……………………………
-
Quando qualcuno mi critica rispondo per le rime (A)…………………………………………….
-
Non sopporto le persone eccessivamente dipendenti (C)…………………………………………
-
Solitamente sono disponibile ad ascoltare le persone (B) o (A)…………………………………..
-
Nelle situazioni conflittuali non sono impaurito dalla perdita del controllo (B)…………………..
-
Provo fastidio quando un alunno mi chiede più volte spiegazioni su argomenti
gia spiegati (C)… -
Solitamente in classe non faccio apprezzamenti negativi sulla persona
degli alunni (B)………… -
Provo un senso di disperazione quando non riesco a spiegarmi perché certi
alunni mi si oppongono in modo ingiustificato (C) o (A)…………………………………………. -
Il rapporto con i miei alunni è bellissimo (C)……………………………………………………..
-
Mi sento impotente quando la maggior parte della classe non studia
la lezione del giorno (C)… -
Il programma deve assolutamente essere concluso (A)…………………………………………..
-
Mi da fastidio essere toccato dai miei alunni (A)…………………………………………………
-
Mi sento irritato quando un alunno cerca pretesti per giustificare
la sua impreparazione (C)…… -
Mi sento sfidato quando mi guardano fisso negli occhi in certe situazioni conflittuali (C)………
-
Mi arrabbio se gli alunni mi criticano senza una giusta ragione (A)……………………………...
-
Mi sento giudicato quando non riesco a portare avanti il programma per
l'inettitudine dei più (A) -
In certi momenti sento che il mio lavoro è inutile (C)…………………………………………….
-
I miei alunni sono tutti straordinari (C)…………………………………………………………..
-
Per mantenere il controllo della classe è necessario tenere gli alunni ad
una certa distanza (A)…. -
I miei alunni non hanno nessun problema affettivo (C)…………………………………………...
-
Essere autonomi è il primo obiettivo dell'insegnamento scolastico (C)…………………………...
-
Se gli alunni non fanno completamente silenzio non inizio la lezione (C)………………………..
-
La gestione degli affetti è un argomento che non interessa la scuola (A)…………………………
-
Il rapporto con certi alunni è eccessivamente logorante (C)………………………………………
-
Consiglio ai miei colleghi giovani di tenere il pugno di ferro con certe classi (C)………………..
-
Con i miei alunni sono comprensivo e tollerante (B)……………………………………………..
-
Mantenere la disciplina non è la prima cosa in una classe scolastica (B)…………………………
-
Con certi alunni non so proprio come fare (C)……………………………………………………
-
So esattamente cosa fare in ogni circostanza nelle mie classi (A)………………………………...
-
I colleghi hanno sempre qualcosa da dire se non mantieni l'ordine
nelle tue classi (C)………….. -
I miei alunni mi consultano spesso quando vivono situazioni difficili (B)………………………..
-
















