Autostima

Crescita e Autostima

Il rapporto con i genitori è fondamentale nello sviluppo della sicurezza in noi stessi: ecco come aiutare i figli.

L’autostima è la valutazione, l’opinione che abbiamo di noi stessi durante la nostra crescita e sviluppo.

Può essere intesa come una serie di atteggiamenti che una persona nutre verso di sé e verso gli altri e che influenza il suo modo di percepire il mondo e le persone che lo compongono. Tale auto-valutazione trova le sue fondamenta nel rapporto che il bambino ha con i genitori. Cioè dipende sostanzialmente da quanto il bambino si sente apprezzato ed amato da essi e quindi meritevole del loro affetto.

I rischi di una bassa autostima
I tratti caratteristici e le conseguenze di una bassa autostima sono facilmente individuabili.

Un’eccessiva timidezza e senso di inferiorità nei confronti degli altri
Crescita e autostima sono un binomio cruciale.

Il bambino mostra un’eccessiva insicurezza nelle proprie capacità. Sembra che abbia sempre bisogno di qualcuno che gli sia accanto supportandolo nei suoi comportamenti
Paura e preoccupazioni eccessive di sbagliare
Difficoltà nel rapportarsi serenamente con gli altri
Non è raro che il bambino nutra dei seri dubbi su di sé. Questo lo porta ad un evitamento delle situazioni di confronto o di potenziale successo.
Paura di essere giudicati o non compresi dalle altre persone
Di solito una carente autostima si nasconde dietro comportamenti di segno opposto. Infatti non è raro che gli atteggiamenti usuali siano di tipo aggressivo, o dettati dalla rabbia, oppure ancora, basati su un’ostentazione eccessiva o caratterizzati da un perfezionismo a volte esasperante. Questi atteggiamenti rappresentano proprio un campanello di allarme, perché sono quelli maggiormente usati per nascondere delle convinzioni opposte quali quelle di non valere e non avere fiducia nelle proprie capacità. Altri comportamenti distintivi di una bassa autostima possono essere un’eccessiva passività e un’inibizione rispetto alle proprie emozioni, ritenute spesso e volentieri non adeguate alle situazioni.

Come aiutare i bambini
Di nuovo sono i genitori ad essere chiamati in causa. Dovranno domandarsi se crescita e autostima viaggiano bene insieme. Il bambino negli anni della sua crescita ha bisogno di sentirsi “speciale ed onnipotente”. Se saranno soddisfatti questi due bisogni fondamentali si sentirà in grado di gestire la realtà e non avrà grandi difficoltà ad affrontare la sua vita. Soddisfare queste sue necessità lo farà sentire amato e riconosciuto nel proprio essere dalle due persone su cui lui conta maggiormente.
Questo non deve voler dire viziare il bambino, accontentandolo su tutto, oppure permettendogli atteggiamenti un po’ troppo “da padroncino” , bensì aiutarlo ad avere “rispetto” per il proprio Sé.

Questa iniezione di fiducia lo accompagnerà per il resto della sua vita supportandolo di fronte alle difficoltà che potrà incontrare .