DISTURBO DIPENDENTE DI PERSONALITA'
Secondo gli psicologi del Sé
la
vera
indipendenza non è ne possibile ne auspicabile.
Noi tutti abbiamo bisogno di svariate
funzioni da oggetto-Sé,
come l'approvazione,
l'empatia, la validazione e l'ammirazione
per
sostenerci e per regolare la nostra autostima.
Secondo la descrizione del DSM-IV
l'individuo estremamente dipendente
non è in
grado di prendere decisioni da solo, è
insolitamente sottomesso,
ha sempre bisogno di
rassicurazioni e non è in grado di funzionare
bene senza
che qualcun altro se ne prenda cura.
Il disturbo passivo dipendente ha
la sua controparte nel disturbo istrionico
che è
attivo-dipendente.
I criteri del DSM-IV prevede un
eccessivo bisogno di accudimento che
induce a un comportamento sottomesso e adesivo e alla paura
della
separazione.
Il disturbo dipendente di
personalità, come il disturbo di evitamento di
personalità, viene usato raramente come diagnosi
porincipale o esclusiva.
Viene spesso associato
a disturbo distimico, depressione e ansia o
viene
diagnosticato assieme al disturbo
istrionico, borderline(50%) e d'evitamento.
Mentre il paziente borderline reagisce alla
separazione con panico e
autodistruzione, quello
dipendente è portato semplicemente a fermarsi
e
a piangere.
Mentre la teoria psicoanalitica
riteneva che nel paziente dipendente fossero
preminenti elementi orali dello sviluppo,
attualmente si pensa che nella sua storia
sia
preminente un modello pervasivo di rinforzo
genitoriale della dipendenza
durante tutte le
fasi dello sviluppo essendo le famiglie di
questi caratterizzate
nei rapporti da una
ridotta espressività e da un eccessivo
controllo.
A loro volta una aggressività latente
presenta questi pazienti come ostili e
tormentosi di fronte alla loro ansia di
separazione.
Considerazioni terapeutiche.
Affinchè questi pazienti superino
il loro problema di dipendenza è necessario
che
sviluppino prima una dipendenza dal kloro
terapeuta.
Questi pazienti si legano al loro
terapeuta e mostrano difficoltà per la fine
della
terapia.
A causa della loro minore forza
dell'Io o per la maggior gravità della loro
ansia di
eparazione, alcuni pazienti hanno
bisogno di sviluppare un transfert dipendente
positivo verso il terapeuta per un lungo periodo
di tempo. La psicoterapia a tempo
determinato,
fissando un numero di sedute predeterminato in
15-20 ,
definisce fin dall'inizio il termine per
cui può essere adatta ad alcuni di questi
pazienti.
Certi pazienti cambiano in virtù
di uno scambio transferale cioè essi sono
disposti
al alcuni cambiamenti nella loro vita
in cambio dell' approvazione del terapeuta.
Questi pazienti possono creare
problemi controtransferali di dipendenza o per
lo
sdegno dei terapeuti per la dipendenza
delpaziente.
Gli intensi desideri del paziente
possono entrare in risonanza con quelli inconsci
del terapeuta , e una sintonia empatica con tali
desideri può portare a respingere
i propri
desideri di dipendenza.
















