suggestione

I pensieri sono fatti di materia

Pensieri: Un noto biologo americano, autore del best seller La biologia delle credenze, esprime la convinzione che il controllo della nostra vita “non sia affidato ai dadi genetici del concepimento ma a noi stessi come operatori della nostra biologia, e che abbiamo la capacità di correggere i dati che inseriamo nel nostro computer biologico esattamente come io posso scegliere le parole da digitare sulla tastiera. Egli afferma che, “Dal momento che tutti noi non siamo delle macchine biochimiche impotenti, la risposta ai momenti di disagio fisico o mentale non sta nel buttare giù una pillola.
La farmacologia e la chirurgia sono strumenti potenti, quando non se ne abusa, ma l’idea che un farmaco possa mettere tutto a posto è profondamente sbagliata. Ogni volta che un farmaco viene introdotto nel corpo per correggere la funzione A, scombussola inevitabilmente la funzione B, C o D. Non sono gli ormoni o i neurotrasmettitori diretti dai geni, che controllano il nostro corpo e la nostra mente, la mente e quindi la nostra vita. “
E’ superata la concezione che soltanto le molecole possono avere un impatto sulla fisiologia delle cellule. Il complesso biologico può essere controllato da forze invisibili, compreso il pensiero.

In questo concordo pienamente con Lipton in quanto in più occasioni vi ho testimoniato la mia propensione a credere nell’influenza del pensiero e della suggestione nel cambiamento personale. Le immagini mentali mediante modalità di rilassamento profondo possono indurre cambiamenti corporei con effetti sull’umore. Vi sono molti metodi e applicazioni che realizzano il rilassamento profondo, e che utilizzano la meditazione, la visualizzazione guidata, il training autogeno o la trans ipnotica. Le applicazioni di questi metodi risultano in vario modo efficaci in differenti circostanze come l’ansia patologica, le fobie, le dipendenze e in svariati contesti riferibili a malattie cosiddette psico somatiche.

Tra questi ha dato risultati molto apprezzati il metodo Simonton per rendere la cura del cancro più efficace grazie a cambiamenti sul corpo dovuti alla convinzione di essere in grado di procurarsi trasformazioni con l’esercizio della suggestione. Questo metodo utilizza le immagini mentali unitamente ad un atteggiamento più positivo.
Ma stavamo dicendo di Lipton e della biologia delle credenze.

B.H.Lipton racconta di avere utilizzato una esperienza saliente offerta dall’università presso la quale insegnava, che gli aveva concesso di formare studenti in medicina in un isola dei Caraibi, per cambiare il paradigma della sua vita. Grazie all’esperienza unica con questi studenti egli e’ passato da una condizione deterministica di impotenza che gli procurava la depressione, alla consapevolezza che avrebbe potuto fare qualcosa per se stesso. In questo modo egli aveva contattato la speranza. Cambiando la convinzione che la vita sia determinata in ogni suo aspetto dai geni a quella in cui ciascuno può contribuire a determinare il cambiamento egli ha effettivamente cambiato in questo modo il suo destino. La conclusione a cui è arrivato è risultata da una serie concomitante di occasioni a lui offerte dal caso ma anche dalle sue necessità. Una di queste è stata sicuramente l’esperienza sugli effetti della epigenetica cioè dell’ influenza della parte di geni non compresa nel DNA, dei suoi studi sulle membrane cellulari e delle considerazioni circa il neo darwinismo.
In seguito ad un esame accurato dell’influenza dei segnali che le cellule trasmettono all’intero organismo Lipton arriva alla conclusione che “I pensieri positivi hanno profondi effetti sul comportamento e sui geni, ma soltanto se sono in armonia con la programmazione subconscia.
I pensieri negativi hanno un potere ugualmente forte. Comprendendo come i pensieri positivi e negativi controllano la nostra biologia, possiamo utilizzare questa conoscenza per creare vite piene di salute e di felicità. Le cellule e le persone hanno bisogno di crescere e la paura blocca questa crescita. In quanto genitori dovremmo comprendere il ruolo che svolgiamo nel programmare le convinzioni dei nostri figli e l’impatto che hanno sulla loro vita.