Domande & Risposte

Attacchi di panico notturni

Salve  Dottore,

Sono una ragazza della provincia di Frosinone, ho trenta anni e soffro di disturbi d’ansia e depressione dall’età di 17 anni. All’inizio si sono manifestati con una forte insonnia e difficolta a prendere sonno, con problemi di concentrazione e memorizzazione e problemi scolastici. Da allora sono in cura da un neurologo che mi ha prescritto la fluoxetina e lexotan all’occorrenza che tra l’altro non ho mai smesso di prendere e prendo tutt’ora. Ci sono stati dei momenti di ripresa, e delle piccole ricadute ma in compenso le cose sono andate abbastanza bene fino a 2 anni fa quando ho avuto un forte attacco di panico notturno seguito di nuovo da insonnia e ripetuti attacchi solo notturni che non mi lasciano in pace da allora. Ultimamente, in seguito ad una operazione chirurgica, sono caduta di nuovo in un forte stato depressivo e ansia notturna ingestibile che mi rendono la vita un inferno. Sono stata in cura presso uno psichiatra che oltre alla fluoxetina mi ha prescritto anche del tavor che però ho smesso di mia iniziativa perché mi faceva sentire solo disorientata .Ho Seguito anche una terapia cognitivo comportamentale con scarsi risultati.

Ora non so più che fare, sono in un momento critico. Ho omesso in questa mia descrizione affrettata che in questi anni ho avuto tre lutti importanti di due miei amici e del mio ex ragazzo che si sono tolti la vita. Da allora vivo nel terrore che ciò possa accadere anche a me solo perché anche io soffro di depressione e la paura mi annienta, mi logora dentro. Non so più che fare. Riaffiora tutto la notte. Non dormo e non vivo più. Pensavo di venire da lei per un consulto, anche se è lontano dalla mia zona. Ma vivendo vicino ad una mia cara zia mi è sembrato il più adatto,inoltre il suo viso in foto mi trasmette serenità pensa sia possibile nonostante la distanza? Spero in una sollecita risposta.

Distinti saluti. Michela