“Ogni impedimento è giovamento”

Un bambino costantemente sopravvalutato dai genitori ha più probabilità di sviluppare un forte narcisismo: lo afferma un nuovo studio, confermando l’ipotesi della teoria psicologica dell’apprendimento sociale sull’origine di questo tratto di personalità. Non trova invece riscontro l’ipotesi concorrente, sviluppata nell’ambito della psicoanalisi, secondo cui il narcisismo deriverebbe da una scarsa affettività dei genitori.

Dagli studi compiuti secondo il modello dell’apprendimento sociale un bambino costantemente sopravvalutato dai genitori ha più probabilità di sviluppare una personalità narcisista.
Il narcisismo è presente in tutti noi in vario modo ma in certi casi può sfociare nel disturbo di personalità narcisistica che comporta la percezione di una superiorità rispetto agli altri ma una debolezza sul piano della sopportazione delle frustrazioni e della gestione del conflitto.

L’individuo narcisista appare quindi debole e inconsistente sul piano della personalità in quanto è anche soggetto ad attacchi aggressivi, a crisi maniacali e disturbi deliranti.

Secondo la ricerca riferita dal noto giornale scientifico l’attenzione e la sopravvalutazione dei genitori dai 5 ai 10 anni specialmente, provoca nei bambini una carenza di forza di volontà mentre i bambini che subiscono una mancanza di calore nelle cure genitoriali apparirebbero addirittura possedere un’ autostima più alta.

Cosa ne pensate?
Posta in altri termini la domanda è questa: quando una persona in evoluzione viene posta davanti a difficoltà, mancanze e conflitti impara dall’esperienza e impara più presto di coloro, invece, che hanno tutto già pronto senza alcuna fatica e sudore?

 In altri termini, è ancora vero il detto “Ogni impedimento è giovamento”?